Verdure in vasocottura

Vasocottura: una tecnica con tanti pregi

I metodi di cottura dei cibi sono veramente molti ed oggi voglio parlarvi di quello che viene usato più raramente in cucina: la vasocottura.

Nella convinzione comune si crede infatti che la vasocottura sia difficile da realizzare, adatta solo ai grandi chef o ai piatti sofisticati. In realtà si tratta di una tecnica semplicissima, davvero alla portata di tutti e con dei risultati assicurati che non vi deluderanno.

Posso dirlo perché finalmente mi sono deciso a provarla – pur con qualche perplessità – ed il test è stato superato alla grande!

Cosa serve per la cottura in vasetto

Verdure in vasocottura

Per la vasocottura dovete procurarvi dei vasetti di vetro a chiusura ermetica con guarnizione (da cui il nome della tecnica di cottura). Si trovano praticamente ovunque, sono di varie dimensioni ed il prezzo è sempre molto accessibile. Io ho utilizzato quelli piccoli dell’Ikea (clicca qui per lo shop online)  ma vi basterà fare una ricerca su Amazon per avere altre alternative.

Servirà poi un forno a microonde. In alternativa potete ricorrere alla classica pentola con acqua bollente, un po’ come si usa per le conserve o le marmellate. Se invece siete audaci potete seguire la spinta green e provare la cottura in lavastoviglie: in questo caso online si trovano un sacco di guide e di idee. Ad esempio vi consiglio l’articolo di “idee green” dedicato al tema.

Infine è essenziale avere qualcosa da cuocere. Siete liberi di spaziare dalle verdure (eccetto i funghi, che non sono indicati per questo tipo di cottura) alla carne; dal pesce ai dolci. Nel mio caso ho sperimentato la cottura delle verdure in vasocottura. Sentitevi liberi di farvi ispirare dal vostro frigo e combattete lo spreco utilizzando gli alimenti in scadenza!

Come funziona la vasocottura

Prima di tutto occorre verificare il tempo di cottura, che varia a seconda del numero di vasetti e della loro dimensione. Per farlo riempite il vasetto per ¾ di acqua e mettetelo al microonde a 680 W (circa): fate partire il microonde e controllate quanto tempo impiega l’acqua all’interno del vasetto a bollire. Quella sarà la durata di cottura del vostro vasetto. Per un vasetto di medie dimensioni si contano all’incirca 4-6 minuti.

Una volta stabilito il temo di cottura, occorre inserire tutti gli ingredienti nel vasetto. Ricordate di aggiungere erbe aromatiche e condimenti, perché saranno quelli indispensabili a dare profumi ed aromi al vostro piatto.

Terminata la cottura, nel vostro vasetto si creerà il sottovuoto. Questo significa che non potrete aprire subito il vasetto, che risulterà bollente e sigillato. Ma anche che potrete conservare il vasetto in frigorifero anche per una settimana, e scaldarlo all’evenienza per un utilizzo futuro.

Le mie verdure in vasetto

verdure vasocottura

Per cucinare le mie verdure io ho tagliato a rondelle delle zucchine e delle carote (che ho preventivamente pelato). Ho tagliato una cipolla a piccoli pezzi ed ho lavato accuratamente dei pomodorini ciliegini.

Ho suddiviso le mie verdure nei vasetti, ho condito con un filo d’olio e delle foglie di basilico, e pochissimo sale.

Ho chiuso ermeticamente i miei vasetti, ho lasciato cuocere per circa 2 minuti ed ho lasciato raffreddare fino a che il vasetto non si è aperto con facilità.

I vantaggi della vasocottura

La vasocottura ha dei vantaggi molto evidenti. Innanzitutto è una tecnica di cottura versatile: si adatta a vari tipi di cibi ed è sempre perfetta.

E’ poi possibile preparare i cibi in anticipo, conservarli tranquillamente in frigorifero e riscaldarli al bisogno come salva-cena. Inoltre potete utilizzare i vasetti delle dimensioni giuste per i vostri scopi (piccole se monoporzioni o contorni, grandi per la famiglia o se piatti unici).

Si tratta poi di una tecnica di cottura rapida e facile da fare. E’ davvero alla portata di tutti, anche dei meno esperti ai fornelli.

Ma soprattutto con questa tecnica di cottura, salvaguarderete i sapori originali degli alimenti: succhi ed oli naturalmente contenuti negli alimenti non andranno dispersi ma rimarranno nel piatto. Questo è il motivo ad esempio per cui serve poco sale per condire le verdure, che risulteranno saporite perché con le loro sostanze nutritive intatte. Quelle che ad esempio andrebbero disperse nell’acqua se le verdure fossero bollite.

Infine, ultimo in ordine di importanza ma da annotare tra i pregi, potrete servire direttamente i vasetti in tavola creando una apparecchiatura unica, diversa dal solito.

Io continuerò a sperimentare la vasocottura: seguitemi su Instagram per vedere i risultati! Come sempre:

@Largo_Baleno

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