Casa delle api apicoltura puglia

Giornata della Terra 2020 ed il progetto Apulia Farm

Come tutti saprete, si celebra oggi il 50° anniversario della Giornata della Terra: quale migliore occasione per parlarvi del progetto green tutto italiano “Apulia Farm“?

Voglio parlarvi di questo progetto perché rappresenta quella che per me è la green economy, quella vera e futurista. Una grande idea che racchiude quei temi sui quali faccio ricerca da quando mi sono laureato: km0, biodiversità, beni comuni, green-tech, educazione, sicurezza alimentare. Gli stessi temi che sono il cuore della Giornata della Terra, formando un connubio perfetto.

E perché per la prima volta non sarà possibile manifestare pubblicamente, fermi restando i divieti per contenere il contagio da COVID-19.

Qualche informazione sulla Giornata della Terra

La Giornata della Terra è un evento che si svolge a livello mondiale (con il nome inglese di Earth Day), e che rappresenta un modo per portare in rilievo le tematiche legate all’ambiente.

Sebbene la Giornata sia stata istituita dall’ONU nel 1970, solo di recente si è iniziato a parlare di Diritto della Terra. A partire dal 1987 quando la Commissione Mondiale dell’ONU raccomandò la stesura di una Carta della Terra nel rapporto “Our Common Future“. La Carta ha visto effettivamente la luce nel 2000, e si propone come “una dichiarazione di principi etici fondamentali per la costruzione di una società globale giusta, sostenibile e pacifica nel 21° secolo”. E più di recente, nel 2013, è stato proposto il progetto della Carta universale dei diritti della terra coltivata, durante il Primo European Socialing Forum di Milano. La Carta, presentata in occasione di Expo 2015, si basa su 4 principi: dignità, integrità, naturalità e fertilità della Terra Coltivata.

Edizione 2020

Nonostante siano oggi riconosciuti pacificamente i Diritti della Natura, è ancora necessario manifestare per portare avanti lo spirito educativo della Giornata della Terra del 1970. Infatti possiamo e dobbiamo fare ancora molti passi avanti nel rispetto della nostra Terra. In particolare la tematica della Giornata della Terra 2020 è il cambiamento climatico, in tutte le sue sfaccettature.

Parlando di cambiamento climatico è opportuno ricomprendere anche il mondo food. In particolare, in occasione della Giornata della Terra, è promossa la campagna Città verdi e governi locali che mira a responsabilizzare le città a livello locale anche nel consumo di cibo.

Si parla poi di foodprint ovvero dell’impronta che lascia sulla Terra il consumo di un alimento. Si tratta di misurare l’impatto ambientale (e sociale) causato dal consumo di un alimento in termini di produzione, trasporto, consumo, ecc. La conclusione è che un alimento prodotto a livello locale e consumato fresco, crea meno danni all’ambiente di un alimento prodotto in fabbrica, incartato e confezionato, distribuito in lontano chilometri di distanza.

Apulia Farm il mercato dell'orto km0

Apulia Farm: un esempio di green economy…

In questo contesto esistono anche delle realtà virtuose ed occorre raccontarle. Spesso le crediamo impossibili e le trattiamo come delle fiabe, ma con impegno e forza di volontà sono realizzabili ed esistono sul nostro territorio.

E’ il caso di Apulia Farm, che si presenta come un “giardino segreto”. L’idea è quella di Lucia e Giorgio; lei laureata in Marketing Management, lui programmatore informatico. Lucia e Giorgio vivevano a Roma, nel caos stressante della capitale. Chiudendo gli occhi io me li immagino tra una metro ed un ufficio, allietati solo dalla vista del Colosseo e di una carbonara (sensazioni comuni a molti di noi).

Poi un giorno Lucia e Giorgio hanno deciso di cambiare vita: si sono trasferiti a Manduria in Puglia, nel terreno del padre di lei, e lì hanno avuto un’idea rivoluzionaria nella sua semplicità. Hanno creato un orto. Ma ancora prima, si sono fatti guidare da un ideale: con la passione per la natura, hanno abbracciato uno stile di vita green facendone il loro lavoro.

I prodotti che si trovano in azienda sono locali e di qualità, prodotti a km0 nel pieno rispetto della biodiversità e della stagionalità, senza l’utilizzo di fitofarmaci. In compagnia di galline allevate a terra che producono uova vere, e delle loro amate api.

“Il nostro obiettivo è quello di rendere più consapevoli i nostri consumatori su quello che mettono sulle loro tavole, sia per preservare la propria salute, sia per cercare di migliorare l’ambiente anche grazie all’uso quotidiano del nostro cibo. L’uso di fitofarmaci sta distruggendo milioni di alveari nel mondo, ed è importante capire che le api e tutti gli insetti impollinatori sono fondamentali per la vita dell’uomo.”

…e di educazione digitale!

Ma non è solo questo, dietro Apulia Farm c’è un lavoro colossale degno di nota. E’ la voglia di comunicare e la convinzione che educare sia un’azione positiva, di tutti i giorni, valida a tutte le età. Si tratta del blog parallelo all’orto, curato da Lucia, dal fantasioso nome #keepqueenbeealive. 

Sul blog si trovano innanzitutto delle ricette. I protagonisti sono proprio i prodotti dell’orto, e Lucia insegna ad utilizzarli nel modo migliore. Seguendo le ricette il cliente può realizzare dei piatti sani e gustosi e diventare un maestro della cucina green. C’è poi una sezione dedicata ai consigli, quelli più utili ma ai più sconosciuti. Ad esempio è possibile scoprire come capire se l’olio d’oliva è miscelato o meno. O se le uova sono fresche.

Ed ovviamente non poteva mancare una intera sezione che raccontasse le api ed il miele. Un mondo affascinante ed alla portata di tutti se istruiti ed informati. Un mondo ricco di curiosità che Lucia generosamente dona ai lettori (sapevate che esiste un “hotel per le api”?)

Ma non è tutto. Sulla sua pagina Instagram @keepqueenbeealive, oltre a bellissime foto si trovano delle rubriche di grande interesse.

#beefable con il racconto di storie, leggende, miti e tradizioni;
#beegrenstyle per imparare a vivere in armonia con l’ambiente;
#beecultivar se volete consigli ed idee su come coltivare delle piante a casa vostra;
#cositudine parlando delle cose comuni, di tutti i giorni;
…e molto altro!

Casa delle api apicoltura puglia

Qualche domanda a Lucia

Ho approfittato della gentilezza di Lucia per farle qualche domanda e rispondere alle mie (credo che siano nostre a questo punto) curiosità.

D: Come è nata l’idea di un matrimonio tra l’apicoltura e la cura di un orto?
R: Apulia Farm è nata dalla voglia di cambiare vita. E’ nata su due ettari di uliveto di papà, che ha sempre sostenuto contro tutti la coltivazione con metodi naturali. Due ettari che sono adiacenti alla macchia mediterranea. Le api sono in via di estinzione a causa dell’inquinamento e soprattutto a causa delle monocolture che vengono trattate con i fitofarmaci per combattere i parassiti ed avere una maggiore quantità di raccolto. La biodiversità sta scomparendo. Ecco, noi abbiamo voluto fare questo nel nostro piccolo terreno, ricreare la biodiversità. Oltre agli ulivi secolari, negli interfilari piantiamo l’orto usando il metodo della rotazione e della consociazione. E dove possiamo piantiamo fiori, erbe aromatiche e alberi da frutto. Abbiamo voluto creare un’azienda per vivere, ma anche – nel nostro piccolo – per cambiare un po’ il Mondo. Ognuno di noi può fare qualcosa per migliorare il Mondo.

D: Come è stato cambiare lavoro e stile di vita?
R: Sicuramente non è stato facile. Aprire un’azienda in Italia, cercando di fare tutto secondo la legge, non è per niente facile. La burocrazia e gli uffici pubblici ti soffocano. Devi essere molto determinato per riuscire ad andare fino in fondo. Ma la vita all’aria aperta, nonostante sia faticosa e assorba completamente il nostro tempo, ti ripaga di tutti i sacrifici fatti. La natura è meravigliosa, ma nessuno di noi ci fa più caso: siamo troppo presi dalla tecnologia, dall’apparire più belli degli altri e ci perdiamo la vera bellezza del Mondo.

D: Come possiamo acquistare i vostri prodotti in questo periodo di quarantena?
R: E’ facilissimo, basta inviare una mail ad info@apuliafarm.com e noi vi inviamo il listino prezzi e tutte le informazioni necessarie. Stiamo lavorando all’ecommerce…ma ci vuole un po’ di pazienza ancora. Spediamo in tutta Italia.

Che aggiungere?

Io mi sono innamorato di questo progetto e sono sicuro che queste esperienze di green economy riusciranno a salvare il Mondo. Insieme all’impegno di tutti. Apulia Farm rimane un angolo di paradiso ed è il primo posto che conosco dove trovare uova fresche, olio d’oliva pugliese, verdure a km0, miele prodotto in loco e…tanta cultura e voglia di educare liberamente (senza presunzioni).

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